Clean Lyric
Paragraph Lyric
La casa era giusto al confine tra il vento e la sete
un posto abitato da fate
e da poche altre forme di vita ugualmente concrete
vicino all'incrocio di un paio di strade sterrate
che senza motivo apparente si incontrano
e poi, disperate, ripartono
tristi, così come sono arrivate.
Comunque a qualcuno una volta saranno piaciute
se poi sono state abitate
qualcuno che fermo all'incrocio pensò:
"aspettiamo che arrivi l'estate"
l'estate da noi non è mica un periodo felice
che il caldo ti toglie la pace
la polvere copre ogni cosa
e ti spezza la voce, l'odore di verze marcite
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari saluta, ma sempre prosegue veloce
se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro a una città
oppure proseguire ovunque vada
meglio
meglio che qua
la chiesa era uguale alle case, ma aveva una croce
e forse un po' più di vernice
ed un'unica luce fornita da fiaccole appese
imbevute di pece
fu lì che la vidi a braccetto col prete
era il 5 di aprile
e tirava una brezza che dava un colore alla quiete
e profumo di pane alle olive
lei pure mi vide
e forse sorrise
non sono sicuro, ma forse davvero sorrise
perché all'improvviso fu molto più forte l'odore del pane alle olive
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce
se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro a una città
oppure proseguire ovunque vada
meglio
meglio che qua

a volte succede qualcosa di dolce e fatale
come svegliarsi e trovare la neve
o come quel giorno che lei mi sorrise
ma senza voltarsi e fuggire
vederla venirmi vicino fu quasi morire
trovare per caso il destino
e non sapere che dire
ma invece fu lei a parlare
"mi piace guardare la faccia nascosta del sole
vedere che in fondo si muove
dormire distesa su un letto di viole" mi disse
e a te cosa piace?
"mi piace sentire la forza di un'ala che si apre
volare lontano
sentirmi rapace, capace di dirti ti amo
aspettiamola insieme l'estate"
e intanto volevo sparire
pensando alle cose che avevo da offrire
l'incrocio
la casa
la chiesa
la croce
l'incrocio-la casa-la chiesa-la croce
ed in più lo spettacolo atroce di tutta...
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari saluta, ma sempre prosegue veloce
la gente
che passa
ci guarda
ci osserva
e prosegue veloce
La casa era giusto al confine tra il vento e la sete    un posto abitato da fate    e da poche altre forme di vita ugualmente concrete    vicino all'incrocio di un paio di strade sterrate    che senza motivo apparente si incontrano    e poi, disperate, ripartono    tristi, così come sono arrivate.    Comunque a qualcuno una volta saranno piaciute    se poi sono state abitate    qualcuno che fermo all'incrocio pensò:    "aspettiamo che arrivi l'estate"    l'estate da noi non è mica un periodo felice    che il caldo ti toglie la pace    la polvere copre ogni cosa    e ti spezza la voce, l'odore di verze marcite    la gente che passa ci guarda e prosegue veloce    ci osserva e prosegue veloce    magari saluta, ma sempre prosegue veloce    se almeno si vedesse l'autostrada    ci porterebbe senz'altro a una città    oppure proseguire ovunque vada    meglio    meglio che qua    la chiesa era uguale alle case, ma aveva una croce    e forse un po' più di vernice    ed un'unica luce fornita da fiaccole appese    imbevute di pece    fu lì che la vidi a braccetto col prete    era il 5 di aprile    e tirava una brezza che dava un colore alla quiete    e profumo di pane alle olive    lei pure mi vide    e forse sorrise    non sono sicuro, ma forse davvero sorrise    perché all'improvviso fu molto più forte l'odore del pane alle olive    la gente che passa ci guarda e prosegue veloce    ci osserva e prosegue veloce    magari sorride, ma sempre prosegue veloce    se almeno si vedesse l'autostrada    ci porterebbe senz'altro a una città    oppure proseguire ovunque vada    meglio    meglio che qua       a volte succede qualcosa di dolce e fatale    come svegliarsi e trovare la neve    o come quel giorno che lei mi sorrise    ma senza voltarsi e fuggire    vederla venirmi vicino fu quasi morire    trovare per caso il destino    e non sapere che dire    ma invece fu lei a parlare    "mi piace guardare la faccia nascosta del sole    vedere che in fondo si muove    dormire distesa su un letto di viole" mi disse    e a te cosa piace?    "mi piace sentire la forza di un'ala che si apre    volare lontano    sentirmi rapace, capace di dirti ti amo    aspettiamola insieme l'estate"    e intanto volevo sparire    pensando alle cose che avevo da offrire    l'incrocio    la casa    la chiesa    la croce    l'incrocio-la casa-la chiesa-la croce    ed in più lo spettacolo atroce di tutta...    la gente che passa ci guarda e prosegue veloce    ci osserva e prosegue veloce    magari sorride, ma sempre prosegue veloce    la gente che passa ci guarda e prosegue veloce    ci osserva e prosegue veloce    magari saluta, ma sempre prosegue veloce    la gente    che passa    ci guarda    ci osserva    e prosegue veloce
 
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