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Fammi andar vialiberamida questa prigioniafammi andar viarisparmiamiun'altra litanianon serve a niente dire che mi amima tanto chi ci sentese per noi si parlerannod'ora in poi i legamiun minuto di raccoglimentooggi si è spento un sognoconti fino a cento e torni a vivereperchè hai bisogno e se andrai lontanofà che non sia troppo fuori manoo trova un posto irraggiungibilee calerà la fine in questo cinesenza schermo io e tecome in un fermo immagineattori e spettatori, chiama la poliziache ho appena fatto fuorila tua bella allegriaper risparmiarle ancora dei dolorinon la potevo più soffriree non dovrà soffrire piùCi amammo alla folliapoi siamo rinsavitiper quella malattia di noi guaritida quel fottuto medico del tempoal crocevia di una via crucisvia la croce e così siafammi andar viaaiutamiin questa eutanasianon ci ameremo più qui ma attraversociò che in altri giorni avremo persoe nei ritorni della gelosiace lo divideremoquel che pagheremo al boiaper crepare poi di noiama che sia morte e mai feritaquando tu chiederaii baci e un'altra vitaagli uomini usuraidiglielo che tra noi non è finitache ti ho fregato tutto che sei in luttoche sei roba mial'avrebbero chiamato poiil nostro numeretto e tocca pure a noinoi dentro il sacchettodi questa sporca tombola del mondoche vuoi che sia sia che sia sìsia che sia no lascia che sia cosìpoi sia poesiafammi andar viaperdonatiquesta vigliaccheriafammi andar via viafallo per mefammi andar via da te
Fammi andar vialiberamida questa prigioniafammi andar viarisparmiamiun'altra litanianon serve a niente dire che mi amima tanto chi ci sentese per noi si parlerannod'ora in poi i legamiun minuto di raccoglimentooggi si è spento un sognoconti fino a cento e torni a vivereperchè hai bisogno e se andrai lontanofà che non sia troppo fuori manoo trova un posto irraggiungibilee calerà la fine in questo cinesenza schermo io e tecome in un fermo immagineattori e spettatori, chiama la poliziache ho appena fatto fuorila tua bella allegriaper risparmiarle ancora dei dolorinon la potevo più soffriree non dovrà soffrire piùCi amammo alla folliapoi siamo rinsavitiper quella malattia di noi guaritida quel fottuto medico del tempoal crocevia di una via crucisvia la croce e così siafammi andar viaaiutamiin questa eutanasianon ci ameremo più qui ma attraversociò che in altri giorni avremo persoe nei ritorni della gelosiace lo divideremoquel che pagheremo al boiaper crepare poi di noiama che sia morte e mai feritaquando tu chiederaii baci e un'altra vitaagli uomini usuraidiglielo che tra noi non è finitache ti ho fregato tutto che sei in luttoche sei roba mial'avrebbero chiamato poiil nostro numeretto e tocca pure a noinoi dentro il sacchettodi questa sporca tombola del mondoche vuoi che sia sia che sia sìsia che sia no lascia che sia cosìpoi sia poesiafammi andar viaperdonatiquesta vigliaccheriafammi andar via viafallo per mefammi andar via da te