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Clean Lyric
Paragraph Lyric
I miei occhi miopi
persi nel tuo campo biondo di capelli
adesso che stuzzichi i ricordi
ed i tuoi anelli...
ho riempito il cuore con la polvere da sparo
e poi scoppiare
annegando in fondo ad un bicchiere
o in mezzo al mare...

Le tue gambe trasparenti
nella gonna tesa
musiche da parrucchiere
scendono dall'alto...
rido come un coso
di una scatola a sorpresa
e asciugo le ferite
dal tuo smalto...

Un via vai di voci e visi
del colore delle vie di fuori
che perde un po' di fretta
tra i caffè e i liquori...
se il tuo cuore avesse le finestre
io potrei saltarci dentro
e farti trovare tutto a pezzi
al tuo rientro...

La mia faccia da lepre
all'apertura della caccia
si riflette dentro il vetro
e le scritte al contrario...
io volevo soffocarti
dentro queste braccia
e poi chiudere il sipario...
no che non è niente...
anche se son bianco
forse qui c'è troppa gente...
sono solo stanco...

Andiamo lontano
la dove più niente ci può toccare
a vincere il tempo
che abbiamo ancora da ridere e da cantare
e accendere fuochi
per non sentir mai più freddo...

Andiamo via insieme
a darci la mano senza vergogna
a viverci dentro
gli occhi strappati dei matti e di chi sogna
ragazzi per sempre...
perché non andiamo a casa...

Quattro frasi fiacche
cadono per terra e nell'indifferenza
avevo un po' di sicurezza
e son rimasto senza...
domattina mi alzerò un po' prima
a far la fila allo sportello
degli amori smarriti
per cercare il nostro poverello...

Conto i soldi spiegazzati
e pagherei un miliardo
per sfasciarmi sopra un letto
e spengermi nel sonno...
prima che mi lasci attraversare
dal tuo sguardo
infilzato come un tonno
no va tutto bene
ho dormito poco
fino a che la vita tiene
e va avanti il gioco...

Andiamo via presto
in fondo al silenzio per dirci ora
le cose mai dette
e tutte quante le cose da dire ancora
e metter la chiave del cuore
sotto il tappeto...

Andiamo via soli
a chiederci un bacio e rubarne cento
in mezzo alla strada
con le guance incavate per bere il vento
che smorza le stelle...
perché non andiamo a casa...

Andiamo via adesso
a comprare un metro di paradiso
a prendere un secchio
per buttarci acqua fresca sul viso
a pensare a un figlio
e a un albero di Natale...

Andiamo via amore
a mettere a posto la nostra stanza
a starci vicino
quando trovarci vicino non è abbastanza
a chiuder la porta...
perché non andiamo a casa...
andiamo a casa...
I miei occhi miopi   persi nel tuo campo biondo di capelli   adesso che stuzzichi i ricordi   ed i tuoi anelli...   ho riempito il cuore con la polvere da sparo   e poi scoppiare   annegando in fondo ad un bicchiere   o in mezzo al mare...      Le tue gambe trasparenti   nella gonna tesa   musiche da parrucchiere   scendono dall'alto...   rido come un coso   di una scatola a sorpresa   e asciugo le ferite   dal tuo smalto...      Un via vai di voci e visi   del colore delle vie di fuori   che perde un po' di fretta   tra i caffè e i liquori...   se il tuo cuore avesse le finestre   io potrei saltarci dentro   e farti trovare tutto a pezzi   al tuo rientro...      La mia faccia da lepre   all'apertura della caccia   si riflette dentro il vetro   e le scritte al contrario...   io volevo soffocarti   dentro queste braccia   e poi chiudere il sipario...   no che non è niente...   anche se son bianco   forse qui c'è troppa gente...   sono solo stanco...      Andiamo lontano   la dove più niente ci può toccare   a vincere il tempo   che abbiamo ancora da ridere e da cantare   e accendere fuochi   per non sentir mai più freddo...      Andiamo via insieme   a darci la mano senza vergogna   a viverci dentro   gli occhi strappati dei matti e di chi sogna   ragazzi per sempre...   perché non andiamo a casa...      Quattro frasi fiacche   cadono per terra e nell'indifferenza   avevo un po' di sicurezza   e son rimasto senza...   domattina mi alzerò un po' prima   a far la fila allo sportello   degli amori smarriti   per cercare il nostro poverello...      Conto i soldi spiegazzati   e pagherei un miliardo   per sfasciarmi sopra un letto   e spengermi nel sonno...   prima che mi lasci attraversare   dal tuo sguardo   infilzato come un tonno   no va tutto bene   ho dormito poco   fino a che la vita tiene   e va avanti il gioco...      Andiamo via presto   in fondo al silenzio per dirci ora   le cose mai dette   e tutte quante le cose da dire ancora   e metter la chiave del cuore   sotto il tappeto...      Andiamo via soli   a chiederci un bacio e rubarne cento   in mezzo alla strada   con le guance incavate per bere il vento   che smorza le stelle...   perché non andiamo a casa...      Andiamo via adesso   a comprare un metro di paradiso   a prendere un secchio   per buttarci acqua fresca sul viso   a pensare a un figlio   e a un albero di Natale...      Andiamo via amore   a mettere a posto la nostra stanza   a starci vicino   quando trovarci vicino non è abbastanza   a chiuder la porta...   perché non andiamo a casa...   andiamo a casa...