Clean Lyric
Paragraph Lyric
Sono una donna baffuta
ma sempre piaciuta
in ginocchio da te.
Critichi il mio savoir faire,
poi però mi vuoi faire.
Critichi e poi mi fai faire.

Spero che questo entusiasmo nei rapporti
non pregiudichi il rapporto fra noi due;
nonostante l’entusiasmo nei rapporti
io ti lascio fare, e prima di lasciarti mi auguro di cuore...

Venisse un uomo tutto nudo e senza cacchio
che si fermasse a casa mia tutta la vita,
tutta la vita con lui nudo e senza cacchio,
senza l’assillo di dover per forza far l’amore.
Oppure un uomo ricco bello e intelligente,
ciononostante anche lui privo del suo cacchio.
Hai voglia a mettergli la lingua nell’orecchio,
hai voglia a mettergli il ditino nel culicchio.

Sono una donna pallosa
ma donna virtuosa,
ed è inutile che
mi aduli con savoir faire:
non c’è niente da faire.

Io ti lascio le mie ciglia sul cuscino,
lui ti lascia le sue ciglia sul cuscino;
tu ti lasci le tue ciglia sul cuscino.
Tutto bene, quando a un tratto appare il cacchio.

Venisse un uomo tutto nudo e senza cacchio
che si fermasse a casa mia tutta la vita,
tutta la vita con lui nudo e senza cacchio,
senza l’assillo di un contatto che ti fa sudare.
Perché anche un uomo ricco bello e intelligente
non ha bisogno a tutti costi del suo cacchio.
Non sarò campana per il suo batacchio,
perché egli è nudo e senza cacchio.

Mi sogno libera in un mondo senza cacchio,
dove l’amore non voglia dire “cacchio”.
Guardo in tasca e trovo solo pochi euro,
ma che m’importa, c’ho l’amore senza cacchio.
Per cui mi prendo sottobraccio il mio ragazzo,
la gitarella fuori porta ci facciamo,
e amoreggiando senza cacchio ci scoppiamo
’sti quattro euro de felicità,
euro de felicità,
euro de felicità,
euro de felicità.
Sono una donna baffuta   ma sempre piaciuta   in ginocchio da te.   Critichi il mio savoir faire,   poi però mi vuoi faire.   Critichi e poi mi fai faire.      Spero che questo entusiasmo nei rapporti   non pregiudichi il rapporto fra noi due;   nonostante l’entusiasmo nei rapporti   io ti lascio fare, e prima di lasciarti mi auguro di cuore...      Venisse un uomo tutto nudo e senza cacchio   che si fermasse a casa mia tutta la vita,   tutta la vita con lui nudo e senza cacchio,   senza l’assillo di dover per forza far l’amore.   Oppure un uomo ricco bello e intelligente,   ciononostante anche lui privo del suo cacchio.   Hai voglia a mettergli la lingua nell’orecchio,   hai voglia a mettergli il ditino nel culicchio.      Sono una donna pallosa   ma donna virtuosa,   ed è inutile che   mi aduli con savoir faire:   non c’è niente da faire.      Io ti lascio le mie ciglia sul cuscino,   lui ti lascia le sue ciglia sul cuscino;   tu ti lasci le tue ciglia sul cuscino.   Tutto bene, quando a un tratto appare il cacchio.      Venisse un uomo tutto nudo e senza cacchio   che si fermasse a casa mia tutta la vita,   tutta la vita con lui nudo e senza cacchio,   senza l’assillo di un contatto che ti fa sudare.   Perché anche un uomo ricco bello e intelligente   non ha bisogno a tutti costi del suo cacchio.   Non sarò campana per il suo batacchio,   perché egli è nudo e senza cacchio.      Mi sogno libera in un mondo senza cacchio,   dove l’amore non voglia dire “cacchio”.   Guardo in tasca e trovo solo pochi euro,   ma che m’importa, c’ho l’amore senza cacchio.   Per cui mi prendo sottobraccio il mio ragazzo,   la gitarella fuori porta ci facciamo,   e amoreggiando senza cacchio ci scoppiamo   ’sti quattro euro de felicità,   euro de felicità,   euro de felicità,   euro de felicità.